Novembre


NORMATIVA

Revisori legali: nessun contributo per il passaggio automatico nei nuovi registri

Ragioneria Generale dello Stato

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I revisori legali ed i tirocinanti già iscritti, rispettivamente, nel Registro dei revisori contabili e nel registro del tirocinio transitano automaticamente nei nuovi registri e nessun contributo di iscrizione è richiesto a loro carico. La Ragioneria Generale dello Stato in considerazione delle eronee informazione fornite dalla stampa invitano, per qualsiasi adempimento, a far riferimento esclusivamente alle informazioni ufficiali fornite su proprio sito internet.

Ragioneria Generale dello Stato

 
Note Legali
L'utilizzazione dei contenuti di Gazzetta Amministrativa da parte di altre testate, siti internet, giornali, televisione, ecc., è consentita esclusivamente con indicazione della fonte "www.gazzettaamministrativa.it" e contestuale link o collegamento alla pagina di pubblicazione del contenuto di volta in volta attenzionato.

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Unione dei Comuni: pubblicato l'elenco dei contributi spettanti per l'anno 2012

Ministero dell'Interno

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Con decreto del Ministero dell’Interno dell’ 8 maggio 2012, (pubblicato sulla G.U. - serie generale- n. 109 dell’ 11 maggio 2012) sono stati approvati i modelli dei certificati che le unioni di comuni hanno presentato nel corrente anno per la richiesta del contributo spettante per i servizi gestitiin forma associata. Al riguardo, lo Sportello delle Unioni ha elaborato le citate certificazioni, e calcolato come previsto dal decreto ministeriale 1° ottobre, n. 289, il contributo spettante alle unioni di comuni per l’anno 2012 visualizzabile cliccando sul titolo sopra linkato.

Ministero dell'Interno

 
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Pubblicati gli importi dovuti ai Comuni per la loro partecipazione all'attività di accertamento fiscale per l'anno 2011

Ministero dell'Interno

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Il Ministero ha pubblicato un apposito prospetto degli importi da corrispondere a ciascun Comune per la partecipazione all'attività di accertamento fiscale per l'anno 2011. I primi tre classificati sono 1) Comune di Maranello cui spettano Euro 394.884,15; 2) Comune di Bologna con Euro 362.039,19; 3) Comune di Bergamo con euro 312.497,35. Classificati ultimi con il medesimo importo di euro 16,50 sono invece il Comune Montaquila (IS), Comune di Gavirate (VA), Comune di Tirano (SO), Comune di Albasaggia (SO), Comune di Parre (BG), Comune di Gazzo Veronese (VR), Comune di Buronzo (VC). Per visualizzare il prospetto completo di tutti i Comuni cliccare sul titolo sopra linkato.

Ministero dell'Interno

 
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Spending Review: Tesoreria unica anche per le istituzioni scolastiche

Ragioneria Generale dello Stato

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Il comma 33 dell’articolo 7 del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135 - c.d. Spending Review - ha disposto l’inserimento delle istituzioni scolastiche ed educative statali nella Tabella A allegata alla legge 29 ottobre 1984, n. 720, disciplinante il sistema della Tesoreria unica. La Ragioneria Generale dello Stato con la presente circolare fornisce ai revisori dei conti presso le scuole di ogni ordine e grado, talune indicazioni metodologiche, utili per le verifiche di cassa da effettuare successivamente alla data del 12 novembre 2012.

Ragioneria Generale dello Stato

 
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Redditest: da oggi disponibile il software

Agenzia delle Entrate

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Disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate il software che misura la coerenza del reddito delle famiglie con le spese sostenute. Il ReddiTest è un software che consente ai contribuenti di valutare la coerenza tra il reddito familiare e le spese sostenute nell'anno. Per utilizzare il programmaè necessario scaricare il software e inserire i dati richiesti. Le informazioni, quindi, restano sul proprio computer, senza lasciare alcuna traccia sul web. Nel ReddiTest devono essere inizialmente indicati la composizione, il reddito e il comune di residenza della famiglia, e, successivamente, le spese sostenute nell'anno, suddivise in 7 categorie: abitazione, mezzi di trasporto, assicurazioni e contributi, istruzione, tempo libero e cura della persona, altre spese significative, investimenti immobiliari e mobiliari. E' possibile in qualsiasi momento modificare o integrare le informazioni riportate. Il risultato e i dati inseriti possono essere salvati e stampati. Per scaricare il Redditest clicca sul titolo sopra linkato.

Agenzia delle Entrate

 
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IMU: pubblicata sulla Gazzetta Ufficiali la disciplina per gli enti non commerciali

MEF

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E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell’Economia 19 novembre 2012, n. 200 recante il regolamento di attuazione dell’art. 91-bis, comma 3, del DL n. 1/2012 (conv. L. n. 27/2012), riguardante la disciplina IMU prevista per gli enti non commerciali. Per visualizzareil testo per esteso cliccare il titolo sopra linkato.

MEF

 
Note Legali
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E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell’Economia 19 novembre 2012, n. 200 recante il regolamento di attuazione dell’art. 91-bis, comma 3, del DL n. 1/2012 (conv. L. n. 27/2012), riguardante la disciplina IMU prevista per gli enti non commerciali. Per visualizzare ... Continua a leggere

 

Misure per il contenimento della spesa pubblica: il Ministero fornisce chiarimenti sui limiti retributivi ai trattamenti economici di dipendenti, di titolari di cariche elettive ed incarichi con emolumenti a carico della finanza pubblica

Funzione Pubblica

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I recenti provvedimenti in materia di stabilizzazione finanziaria hanno introdotto, fra le altre, importanti misure di contenimento delle spese nel settore pubblico, anche mediante la previsione di limiti ai trattamenti economici ed algli emolumenti corrisposti ai dipendenti, ai titolari di caricheelettive e ai titolari di incarichi con emolumenti a carico della finanza pubblica. Da ultimo, l'art. 23-ter, comma 1, del decreto-legge n. 201 del 2011, convertito in legge n. 214 del 2011, come modificato dall'art. 1, comma 2, del decreto-legge n. 29 del 2012, ha previsto che con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, previo parere delle Commissioni parlamentari, «... e' definito il trattamento economico annuo onnicomprensivo di chiunque riceva a carico delle finanze pubbliche emolumenti o retribuzioni nell'ambito di rapporti di lavoro dipendente o autonomo con pubbliche amministrazioni statali, di cui all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, ivi incluso il personale in regime di diritto pubblico di cui all'art. 3 del medesimo decreto legislativo, e successive modificazioni, stabilendo come parametro massimo di riferimento il trattamento economico del primo presidente della Corte di cassazione». Inoltre, il comma 2 della citata disposizione ha introdotto un ulteriore limite al fine di evitare il cumulo di trattamenti prevedendo che «Il personale di cui al comma 1 che e' chiamato, conservando il trattamento economico riconosciuto dall'amministrazione di appartenenza, all'esercizio di funzioni direttive, dirigenziali o equiparate, anche in posizione di fuori ruolo o di aspettativa, presso Ministeri o enti pubblici nazionali, comprese le autorita' amministrative indipendenti, non puo' ricevere, a titolo di retribuzione o di indennita' per l'incarico ricoperto, o anche soltanto per il rimborso delle spese, piu' del 25 per cento dell'ammontare complessivo del trattamento economico percepito.». In applicazione del suddetto articolo e' stato adottato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 marzo 2012, recante «Limite massimo retributivo per emolumenti o retribuzioni nell'ambito di rapporti di lavoro dipendente o autonomo con le pubbliche amministrazioni statali.», che e' stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 16 aprile 2012, n. 89, e che, in base a quanto previsto nell'art. 8 del decreto stesso e' entrato in vigore il successivo 17 aprile. Con la presente circolare vengono fornite indicazioni in merito all'attuazione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 marzo 2012 attutivo dell'art. 23-ter del decreto-legge n. 201 del 2011 che impone vincoli precisi e contiene prescrizioni dettagliate per le pubbliche amministrazioni e per i diretti interessati.

Funzione Pubblica

 
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Patto di Stabilità: pubblicati gli elenchi dei comuni inadempienti al patto di stabilità per l'anno 2011 e l'importo delle sanzioni comminate

Ministero dell'Interno

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E’ in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana il decreto ministeriale del 21 novembre 2012, concernente l’aggiornamento del decreto ministeriale 25 ottobre 2012 recante sanzioni agli enti locali inadempienti al patto di stabilità relativo all’anno 2011 ai sensi dell’articolo 7 comma 2, lettera a) del decreto legislativo 6 settembre 2011 n. 149. Per visualizzare gli elenchi completi degli enti locali con le rispettive sanzione cliccare sul titolo sopra linkato.

Ministero dell'Interno

 
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E’ in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana il decreto ministeriale del 21 novembre 2012, concernente l’aggiornamento del decreto ministeriale 25 ottobre 2012 recante sanzioni agli enti locali inadempienti al patto di stabilità relativo all’anno 2011 ai sensi del ... Continua a leggere

 
GIURISPRUDENZA

Derivati: il Consiglio di Stato accertata la convenienza della sottoscrizione dei swap ha dichiarato illegittimi gli atti di annullamento adottati in autotutela dalla Provincia di Pisa

Consiglio di Stato

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I primi giudici ritenevano corretto e legittimo l’operato dell’amministrazione che, avendo accertato, in forza dell’apposita relazione elaborata da una società specializzata che gli swap sottoscritti avevano un valore negativo a carico della Provincia (realizzando un ingiustificato squilibrio fra le posizioni contrattuali dei contraenti), aveva annullato in autotutela le delibere di affidamento dell’operazione di ristrutturazione del proprio debito, nella parte relativa all’operazione in strumenti finanziari derivati, sussistendo anche una effettiva violazione dell’art. 41, comma 2, della legge n. 448 del 2001. Il Consiglio di Stato, per contro, previo svolgimento di apposita consulenza tecnica, ha concluso l’operazione di ristrutturazione del debito operato dall’Amministrazione provinciale di Pisa, diversamente da quanto da quest’ultima accertato successivamente, ma erroneamente, era da considerarsi economicamente conveniente ai sensi e per gli effetti dell’art, 41 della legge 28 dicembre 2001, n. 448.

Consiglio di Stato

 
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PROVVEDIMENTI REGIONALI

Vicenda Fiorito: la Regione Lazio sospende ed azzera i contributi e vince al TAR contro Codacons

TAR Lazio

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Ci eravamo lasciati con un decreto cautelare e con un nulla di fatto per Codacons che per le note vicende dei fondi erogati ai consiglieri regionali ha investito la magistratura amministrativa per ottenere la condanna sia alla restituzione da parte degli organi istituzionali ma anche dei singoli consiglieri regionali delle somme percepite per spese di rappresentanza e/o per il funzionamento dei gruppi consiliari sia al risarcimento dei danni. Una nuova sconfitta giudiziaria investe Codacons, per il TAR, infatti, non ricorrono i presupposti in quanto l’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio, con deliberazioni nn. 76 e 82 del 18.9.2012, ha provveduto, rispettivamente, a sospendere l’erogazione dei contributi di cui all’art. 3 della L.R. n. 6/1973 (fino all’introduzione di un sistema di certificazione e controllo delle somme erogate) e ad azzerare l’erogazione dei contributi di cui all’art. 3-bis della medesima legge regionale. Tali provvedimenti, a parere del Collegio, devono intendersi nel senso che non è dato, allo stato, disporre delle somme oggetto degli atti impugnati non materialmente impiegati o spesi.

TAR Lazio

 
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