Dicembre


NORMATIVA

Comunità Montane: pubblicati gli importi riconosciuti per lo svolgimento di funzioni associate

Ministero dell'Interno

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Sono consultabili cliccando sul titolo sopra linkato gli importi spettanti alle Comunità Montane, per l’anno 2012, per lo svolgimento delle funzioni associate.

Ministero dell'Interno

 
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Erogate ai Comuni le somme acquisite dallo Stato a titolo di addizionale comunale sui diritti d’imbarco di passeggeri sulle aeromobili

Ministero dell'Interno

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Il Ministero rende noto l'avvenuto pagamento a favore dei comuni nel cui territorio insista o risulti confinante un sedime aeroportuale delle somme acquisite al bilancio dello stato per l’anno 2012 a titolo di addizionale comunale sui diritti d’imbarco di passeggeri sulle aeromobili.

Ministero dell'Interno

 
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Revisori dei Conti: e' operativo il nuovo obbligo per gli enti locali ricadenti nei territori delle regioni a statuto ordinario di comunicare tempestivamente la scadenza dell’incarico del proprio organo di revisione economico-finanziaria

Ministero dell'Interno

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A seguito della formazione dell’elenco dei revisori, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4^ Serie speciale Concorsi n. 95 del 4 dicembre 2012, l’avviso relativo all’effettivo avvio delle nuove modalità di scelta dei revisori mediante estrazione a sorte dal predetto elenco (previsto dall’articolo 5, comma 1, dello stesso Regolamento). In considerazione della piena operatività del sistema, prevista dal 10 dicembre 2012, gli enti locali ricadenti nei territori delle regioni a statuto ordinario sono tenuti a dare – a partire dalla odierna - tempestiva comunicazione della eventuale scadenza dell’incarico del proprio organo di revisione economico-finanziaria alla Prefettura-Ufficio territoriale del Governo della provincia di appartenenza, secondo quanto previsto dall’articolo 5 comma 2 del già citato Regolamento.

Ministero dell'Interno

 
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Processo Tributario: per il pagamento del contributo unificato nuovo contrassegno e nuovi codici tributo

MEF

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Il decreto-legge n. 98 del 2011 ha introdotto, a decorrere dal 7 luglio 2011, il contributo unificato nel processo tributario che può essere pagato, oltre che con contrassegno rilasciato dai rivenditori di generi di monopolio, anche con modello F23 o con bollettino di conto corrente postale. Per far affluire i versamenti ad uno specifico capitolo di entrata del bilancio dello Stato, destinato alla giustizia tributaria, è stato predisposto un nuovo contrassegno disponibile, dal 12 dicembre 2012, presso i rivenditori di generi di monopolio. Gli Uffici di segreteria delle Commissioni tributarie accetteranno anche il pagamento del contributo unificato mediante l’attuale contrassegno rilasciato dai rivenditori per i ricorsi e gli atti depositati fino al 31 dicembre 2012. Per i pagamenti effettuati con il modello F23, l’Agenzia delle Entrate ha predisposto i nuovi codici tributo per il contenzioso tributario da utilizzare a decorrere dal 12 dicembre 2012. Anche in questo caso, sarà possibile utilizzare, fino al 31 dicembre 2012, gli attuali codici tributo. Per i pagamenti effettuati tramite bollettino di conto corrente postale, in attesa dell’istituzione del nuovo numero di conto corrente postale specifico per il processo tributario, restano validi i pagamenti effettuati sul conto corrente postale n. 57152043, intestato alla Tesoreria dello Stato di Viterbo.

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Pareggio di Bilancio: la Camera approva la proposta di legge per l'attuazione del principio del pareggio di bilancio

Camera dei deputati

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La Commissione bilancio della Camera ha approvato, in sede referente, la proposta di legge recante disposizioni per l'attuazione del principio del pareggio di bilancio, ai sensi del nuovo sesto comma dell'articolo 81 della Costituzione, il quale prevede che le norme fondamentali volte ad assicurarel'equilibrio tra le entrate e le spese dei bilanci e la sostenibilità del debito del complesso delle pubbliche amministrazioni siano stabilite da una apposita legge che dovrà essere approvata a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera. L'esame in Assemblea è previsto a partire dalla seduta dell'11 dicembre.

Camera dei deputati

 
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Integrato l’elenco dei revisori dei conti degli enti locali

Ministero dell'Interno

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Con decreto del 12.12.2012 il Ministero - considerato che, a seguito di ulteriori verifiche e istruttorie, è stata accertata la sussistenza dei requisiti da parte di ulteriori n. 25 soggetti riportati nell’allegato A al decreto - ha inserito nell’elenco dei revisori dei conti detti soggetti visualizzabili cliccando sul titolo sopra linkato.

Ministero dell'Interno

 
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IMU: errori nel versamento, il Ministero chiarisce le modalità per ottenere i rimborsi

Dipartimento delle Finanze

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Il Dipartimento delle Finanze con la risoluzione n. 2/DF del 13.12.2012 affronta le problematiche relative alle modalità di rimborso e di conguaglio dell’IMU. In particolare vengono affrontate i seguenti casi: 1) Versamento allo Stato e al Comune di un importo non dovuto. Tale ipotesi per esempio e' quella del contribuente che alla data del 17.12.2012 ovverosia al momento del saldo, vanta un credito sia nei confronti dello Stato che del Comune. L'esempio riportato e' quello del fabbricato posseduto da un anziano che ha trasferito la residenza in una casa di riposo e per il quale il Comune, dopo la scadenza prevista per il versamento dell'acconto, ha stabilito l'assimilazione del l'abitazione principale e ha elevato la relativa detrazione fino a concorrenza dell'imposta dovuta. Il contribuente in tal caso deve presentare un'unica istanza all'ente locale che verifica il fondamento della richiesta; 2) Versamento allo Stato di una quota dovuta al Comune; 3) Versamento allo Stato di un importo non dovuto; 4) Versamento con erronea indicazione del codice tributo; 5) Erronea indicazione del codice catastale da parte dell'intermediario. Per consultare la risoluzione cliccare sul titolo sopra linkato.

Dipartimento delle Finanze

 
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Il Dipartimento delle Finanze con la risoluzione n. 2/DF del 13.12.2012 affronta le problematiche relative alle modalità di rimborso e di conguaglio dell’IMU. In particolare vengono affrontate i seguenti casi: 1) Versamento allo Stato e al Comune di un importo non dovuto. Tale ipotesi per esempio e ... Continua a leggere

 
GIURISPRUDENZA

Non è sufficiente la qualità di cittadino di un comune per impugnare l'atto di affidamento del servizio di riscossione

Consiglio di Stato

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Non è sufficiente la qualità di cittadino di un comune a gravare atti specifici e di portata generale dell’amministrazione comunale quali l’affidamento del servizio di riscossione (ex multis: “la legittimazione ad impugnare un provvedimento amministrativo deve essere direttamente correlata alla situazione giuridica sostanziale che si assume lesa dal provvedimento e postula l'esistenza di un interesse attuale e concreto all'annullamento dell'atto; altrimenti l'impugnativa verrebbe degradata al rango di azione popolare a tutela dell'oggettiva legittimità dell'azione amministrativa, con conseguente ampliamento della legittimazione attiva al di fuori dei casi espressamente previsti dalla legge, in insanabile contrasto con il carattere di giurisdizione soggettiva che la normativa legislativa e quella costituzionale hanno attribuito al vigente sistema di giustizia amministrativa” -nella specie la legittimazione al ricorso è stata negata al proprietario del fondo limitrofo a quello espropriato, che aveva fondato l'impugnativa sulla supposta natura pertinenziale del bene oggetto dell'intervento ablativo rispetto al bene di sua proprietà e sulla sua qualità di cittadino, come tale portatore di un interesse ad agire indipendentemente da un interesse protetto-“.- Cons. Stato Sez. IV, 28-08-2001, n. 4544-). Né l’incremento dei costi della procedura di riscossione asseritamente ascrivibile ad Equitalia (e laddove non è neppure dimostrato in cosa consisterebbe detto incremento e perché, ove il servizio fosse stato affidato ad altro soggetto vi sarebbe stato un decremento dei costi) può fondare detto interesse tenuto conto che il vigente sistema giuridico non configura fattispecie generali di azioni popolari.

Consiglio di Stato

 
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PROVVEDIMENTI REGIONALI

Spetta alla Corte dei conti la giurisdizione sulla domanda di risarcimento dei danni subìti da un comune nei confronti della società concessionaria del servizio di riscossione di tributi locali

Corte dei Conti

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Secondo il principio costantemente affermato dalle Sezioni Unite della Cassazione, spetta alla Corte dei conti la giurisdizione in ordine alla domanda di risarcimento dei danni subìti da un comune nei confronti della società concessionaria del servizio di riscossione di tributi locali: poiché, infatti, la gestione e la riscossione delle imposte comunali hanno natura di servizio pubblico e l’obbligazione, a carico della società concessionaria, di versare all’ente locale le somme a tale titolo incassate, ha natura pubblicistica, il rapporto tra società ed ente si configura come rapporto di servizio, in quanto il soggetto privato si inserisce nell’iter procedimentale dell’ente locale, come compartecipe dell’attività pubblicistica di quest’ultimo; né rilevano, in contrario, la natura privatistica del soggetto affidatario del servizio né il titolo (convenzione) con il quale si è costituito ed attuato il rapporto (SS.UU. n. 26280/2009 e n. 10667/2009). La stessa Corte costituzionale, nell’affermare la natura tendenzialmente generale ed incondizionata della giurisdizione di questa Corte nei casi di nocumento erariale, ha espresso il principio che essa possa patire eccezioni in ragione di un’espressa volontà di legge che, nei limiti del vaglio di razionalità, escluda dalla giurisdizione contabile determinate materie (es. nel caso di danno ambientale si veda la sentenza n. 641/1987) perché più confacenti alla natura ed agli strumenti del giudice ordinario. Caso, quest’ultimo, che non occorre nella presente fattispecie, laddove, non solo non è espressamente prevista dalla legge l’esclusione della giurisdizione contabile, ma nemmeno la natura del danno erariale del quale si chiede il ristoro assume ratione materiae alcun diversificante carattere di specialità nel senso sopra cennato. Né vale al riguardo sostenere che sussista una preclusione laddove normative generali riferentesi a rapporti privatistici consentano anche all’ente pubblico di ricorrere alla procedura prevista per la tutela del proprio credito (es. mediante insinuazione nel fallimento) per far valere le proprie ragioni: in tali casi – tipico è quello della costituzione di parte civile dell’Amministrazione nel processo penale - vale la regola che, finché il danno erariale non è stato eliso, l’azione contabile è pur sempre consentita. Né a tale conclusione si oppone la considerazione difensiva secondo cui l’amministrazione straordinaria in cui versa la società sarebbe per se stessa volta a perseguire interessi pubblicistici: ed invero, anche ammessa la verità di tale affermazione, nulla osterebbe in ogni caso all’esercizio dell’azione risarcitoria contabile. Deve essere dunque ribadita la costante giurisprudenza di questa Corte e di questa Sezione in particolare (si veda, per tutte, la sentenza n. 359/2011 alla quale si fa integrale riferimento per le motivazioni ivi esposte).

Corte dei Conti

 
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