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NOVITA' GIURISPRUDENZIALI

Unione Europea e Cooperazione Internazionale

domenica 13 ottobre 2013 13:37

Immigrazione clandestina: per la sorveglianza delle frontiere UE approvate le regole di funzionamento di Eurosur

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti del comunicato

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Con il sistema di sorveglianza delle frontiere "Eurosur", le cui regole di funzionamento sono state approvate dal Parlamento europeo, gli Stati membri dell'UE saranno meglio attrezzati per prevenire, individuare e combattere l'immigrazione clandestina, ma anche per salvare le vite dei migranti. Eurosur consentirà infatti agli Stati membri di condividere immagini e dati in tempo reale sugli sviluppi alle frontiere esterne dell'UE. La rete di comunicazione Eurosur è progettata per migliorare l'individuazione, la prevenzione e la lotta contro l'immigrazione clandestina e la criminalità transfrontaliera. I deputati hanno sottolineato che tale rete deve essere utilizzata anche per salvare la vita dei migranti. I paesi UE che utilizzano Eurosur si impegnano a rispettare i diritti umani, tra i quali il divieto di respingimento, che vieta il rimpatrio di persone minacciate di vita o private della libertà. Gli utenti di Eurosur dovranno inoltre proteggere i diritti fondamentali dell'Unione europea, tra i quali la protezione dei dati personali. Qualsiasi scambio di dati personali tra gli Stati membri dell'Unione europea o con paesi terzi tramite Eurosur deve rimanere un'eccezione e rispettare la legislazione sulla protezione dei dati. Inoltre, gli Stati membri non devono utilizzare Eurosur per inviare a paesi terzi qualsiasi informazione che potrebbero essere utilizzata per identificare una persona che ha richiesto la protezione internazionale o la cui vita o l'integrità fisica potrebbe essere a rischio. Le norme di funzionamento di Eurosur sono state concordate con i governi nazionali. Bulgaria, Estonia, Grecia, Spagna, Francia, Croazia, Italia, Cipro, Lettonia, Lituania, Ungheria, Malta, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Slovacchia e Finlandia inizieranno a utilizzare Eurosur il 2 dicembre 2013. Gli altri Stati membri seguiranno l'esempio il 1° dicembre 2014.

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti del comunicato

 
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L'utilizzazione dei contenuti di Gazzetta Amministrativa da parte di altre testate, siti internet, giornali, televisione, ecc., è consentita esclusivamente con indicazione della fonte "www.gazzettaamministrativa.it" e contestuale link o collegamento alla pagina di pubblicazione del contenuto di volta in volta attenzionato.

Con il sistema di sorveglianza delle frontiere "Eurosur", le cui regole di funzionamento sono state approvate dal Parlamento europeo, gli Stati membri dell'UE saranno meglio attrezzati per prevenire, individuare e combattere l'immigrazione clandestina, ma anche per salvare le vite dei migranti. Eur ... Continua a leggere

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sabato 12 ottobre 2013 22:50

Giustizia, garantito il diritto dei cittadini all'assistenza di un avvocato in qualunque Paese dell'Unione Europea

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti del comunicato della Commissione Europea

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Tutti i cittadini europei hanno il diritto all'assistenza legale di un difensore in un procedimento penale in qualunque Paese UE essi si trovino. Lo stabilisce una nuova direttiva europea adottata dal Consiglio UE dei Ministri della Giustizia che completa l'iter legislativo dopo il voto del Parlamento europeo del mese scorso. La nuova direttiva stabilisce degli standard minimi in materia di assistenza legale. Tutti i sospettati, in qualunque Stato membro si trovino, avranno quindi il diritto all'assistenza legale dal momento in cui vengono formalmente indagati fino alla fine del processo. Quando un sospettato è arrestato, le nuove regole assicurano che abbia contatti con la famiglia. Se sono fuori dal loro Paese di origine, devono anche avere diritto a mettersi in contatto con il proprio consolato e si offre alle persone oggetto di un mandato d'arresto europeo la possibilità di ricevere consulenza legale sia nel paese in cui è effettuato l'arresto che in quello in cui è stato spiccato. La legge e' in corso di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'UE e gli Stati membri avranno tre anni di tempo per attuarla nel diritto nazionale.

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti del comunicato della Commissione Europea

 
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Tutti i cittadini europei hanno il diritto all'assistenza legale di un difensore in un procedimento penale in qualunque Paese UE essi si trovino. Lo stabilisce una nuova direttiva europea adottata dal Consiglio UE dei Ministri della Giustizia che completa l'iter legislativo dopo il voto del Parlame ... Continua a leggere

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martedì 30 luglio 2013 11:23

In Italia sono presenti 3.764.236 cittadini non comunitari regolari

ISTAT

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Al 1° gennaio 2013, in base ai dati forniti dal Ministero dell'Interno, sono regolarmente presenti in Italia 3.764.236 cittadini non comunitari. L'Istat nel comunicato fornito in data odierna precisa inoltre che tra il 2012 e il 2013 il numero di cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti è aumentato di circa 127 mila unità. I paesi di cittadinanza più rappresentati sono Marocco (513.374), Albania (497.761), Cina (304.768), Ucraina (224.588) e Filippine (158.308). I minori presenti in Italia rappresentano il 24,1% degli stranieri non comunitari regolarmente soggiornanti, mentre nel 2012 essi costituivano il 23,9%. Continua a crescere la quota di soggiornanti di lungo periodo (passano da 1.896.223 nel 2012 a 2.045.662 nel 2013) che costituiscono la maggior parte dei cittadini non comunitari regolarmente presenti (54,3%). La quota di soggiornanti di lungo periodo sul totale è particolarmente elevata nelle regioni del Centro-Nord. Netta è stata la diminuzione di nuovi ingressi di cittadini stranieri non comunitari: durante il 2012 sono stati rilasciati 263.968 nuovi permessi, quasi il 27% in meno rispetto all'anno precedente. La diminuzione dei nuovi arrivi ha interessato gli uomini (-33%) più delle donne (-19,5%). Si riducono notevolmente i nuovi permessi rilasciati per lavoro (-43,1%); si contraggono, anche se in misura minore (-17%), le nuove concessioni per famiglia. I permessi rilasciati per asilo e motivi umanitari, passano da 42.672 nel 2011 a 22.916 nel 2012. Nel 2012 hanno rappresentato l'8,7% dei nuovi flussi, mentre l'anno precedente erano il 16,2% del totale.

ISTAT

 
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Al 1° gennaio 2013, in base ai dati forniti dal Ministero dell'Interno, sono regolarmente presenti in Italia 3.764.236 cittadini non comunitari. L'Istat nel comunicato fornito in data odierna precisa inoltre che tra il 2012 e il 2013 il numero di cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti è ... Continua a leggere

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martedì 30 luglio 2013 09:36

Antitrust avvia un'istruttoria nei confronti del Consiglio Nazionale Forense per possibile restrizione della concorrenza

AGCM

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Con una circolare sulle tariffe minime e un parere sui siti internet che propongono prestazioni professionali con compensi ridotti avrebbe limitato l’autonomia dei singoli professionisti, questo emerge dal Comunicato dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che ha deciso di avviare un’istruttoria per verificare se il Consiglio Nazionale Forense abbia messo in atto due distinte intese finalizzate a limitare l’autonomia dei singoli avvocati nella determinazione dei compensi e nella ricerca di nuova clientela. Alla base della decisione dell’Antitrust due distinti comportamenti messi in atto dal CNF: 1) la pubblicazione, sul sito istituzionale del Consiglio, delle tariffe ministeriali, ormai abrogate, accompagnate da una circolare emanata nel 2006 in base alla quale l’avvocato che richiede un compenso inferiore al minimo tariffario può comunque essere sanzionato in base al Codice Deontologico. Secondo l’Autorità il comportamento del CNF non troverebbe giustificazione neanche nei ‘parametri’ citati dall’articolo 13 della riforma forense del 2012 visto che tali parametri non possono comunque trasformarsi in tariffe minime obbligatorie. 2) il parere n. 48/2012 reso dal Consiglio in base al quale l’utilizzo, da parte degli avvocati, di siti internet che propongono ai consumatori associati sconti sulle prestazioni professionali, confligge con il divieto di accaparramento della clientela sancito dall’art. 19 del codice deontologico forense. Secondo l’Antitrust tale parere, inibendo l’impiego di un nuovo canale di distribuzione e stigmatizzando l’offerta di servizi incentrata sulla convenienza economica, potrebbe essere idoneo a limitare la concorrenza tra professionisti. Il parere era stato rilasciato a proposito della piattaforma Amica Card, circuito a disposizione di aziende e professionisti (tra cui avvocati) che intendono promuovere i propri servizi tramite internet, a fronte del pagamento di un canone mensile; i consumatori-utenti, sottoscrivendo (gratuitamente o a pagamento) la tessera AmicaCard, possono acquistare, a condizioni agevolate, i servizi reclamizzati sul circuito direttamente dai professionisti ad esso aderenti. L’istruttoria dovrà concludersi entro il 31 ottobre 2014.

AGCM

 
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mercoledì 3 luglio 2013 15:33

L'Erasmus diventa plus, dal 2014 si ampliano le opportunità per studenti universitari, scuole professionali, ma anche formatori, insegnanti, tirocinanti e giovani lavoratori

Presidenza del Consiglio dei Ministri

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Si chiamerà Erasmus plus o Erasmus +, avrà un budget di circa 16 miliardi di euro e sosterrà per 7 anni, dal 2014 al 2020, le attività di mobilità e cooperazione per oltre 4 milioni di persone. L'accordo sul Nuovo programma europeo a supporto dell'istruzione, la formazione, gioventù e sport è stato annunciato dalla Presidenza irlandese e ha ricevuto il via libera 'formale' dal recente Consiglio europeo del 27 e 28 giugno, durante il quale i capi di Stato e di governo dei Ventisette hanno stabilito che il programma "dovrà essere pienamente operativo da gennaio 2014". Il Dipartimento delle Politiche Europee precisa che Erasmus + riunisce in un unico programma attività precedentemente oggetto di una serie di programmi separati e comprende anche azioni nel nuovo settore di competenza europea, lo sport. Nello specifico saranno finanziate opportunità di studio, formazione, insegnamento e volontariato internazionali. Destinatari del programma saranno studenti universitari e delle scuole professionali, ma anche formatori, insegnanti, tirocinanti e giovani lavoratori. Erasmus, che ha spento 25 candeline nel 2012, è uno dei fiori all'occhiello dell'Unione Europea, uno straordinario programma di mobilità che ha permesso a più di 230mila studenti ogni anno di muoversi e studiare in un Paese UE diverso dal proprio. Ora, con Erasmus +, le aspettative si alzano: secondo le prime proiezioni, il numero di persone che riceverà una borsa di studio dall'UE sarà quasi il doppio rispetto al passato, moltiplicando così le opportunità di formazione e di lavoro per i giovani europei.

Presidenza del Consiglio dei Ministri

 
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lunedì 1 luglio 2013 18:35

La Croazia entra nell'Unione Europea

Farnesina

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Dal 1 luglio la Croazia e' entrata nell'Unione Europea. La Croazia aveva presentato la domanda di adesione all'Unione europea il 21 febbraio 2003 e i negoziati erano cominciati il 3 ottobre 2005. Il Trattato di adesione era invece stato firmato il 9 dicembre 2011 e successivamente aperto alla ratifica.

Farnesina

 
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Dal 1 luglio la Croazia e' entrata nell'Unione Europea. La Croazia aveva presentato la domanda di adesione all'Unione europea il 21 febbraio 2003 e i negoziati erano cominciati il 3 ottobre 2005. Il Trattato di adesione era invece stato firmato il 9 dicembre 2011 e successivamente aperto alla ratif ... Continua a leggere

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sabato 18 maggio 2013 12:19

Comitato portuale: nella nomina dei rappresentanti delle diverse categorie economiche all’interno del Comitato Portuale la misura della rappresentatività delle organizzazioni nazionali di categoria, chiamate alla designazione, deve essere verificata in sede locale

Consiglio di Stato

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Il principio di stretta democraticità nella nomina dei rappresentanti delle diverse categorie economiche all’interno del Comitato Portuale esige che tale organo collegiale costituisca l’espressione più immediata dei soggetti che operano all’interno del contesto territoriale di riferimento, con la conseguenza che la misura della rappresentatività delle organizzazioni nazionali di categoria, chiamate alla designazione, deve essere comunque verificata in sede locale (cfr. al riguardo Cons. Stato, Sez. VI, 3 febbraio 2000 n. 646).

Consiglio di Stato

 
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mercoledì 3 aprile 2013 17:37

Tirocini al Parlamento europeo: scade il 15 maggio il termine per presentare la candidatura

Presidenza del Consiglio dei Ministri

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Il Parlamento europeo offre diverse possibilità di tirocinio all'interno del suo Segretariato generale. Entro il 15 maggio è possibile inviare la propria candidatura per i tirocini Robert Schuman (per laureati) e per il programma pilota per persone con disabilità. Per ulteriori informazioni cliccare sul titolo sopra linkato.

Presidenza del Consiglio dei Ministri

 
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martedì 2 aprile 2013 14:06

I diritti del passeggero a portata di un click: l'UE chiarisce il quadro dei diritti che in caso di problemi durante un viaggio tutelano i cittadini europei

Commissione europea

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L’UE si è impegnata a mettere i passeggeri al centro della sua politica dei trasporti ed ha creato un'apposita pagina web sui "diritti del passeggero" per informarli dei propri diritti qualora si verifichino dei problemi durante un viaggio, indipendentemente dal mezzo di trasporto scelto o dal fatto che tale viaggio venga effettuato completamente all’interno di uno stesso Paese, in seno all’Unione europea oppure oltrepassando i suoi confini. Imbarco negato? Cancellazione? Lunghi ritardi? Bagaglio smarrito? Bisogno di assistenza? Se viaggiate in Europa o anche al di fuori dell'Unione, i cittadini europei sono titolari di un insieme di diritti e l'obiettivo della UE e' di farli conoscere prima di partire per poterli esercitare qualora qualche problema dovesse verificarsi durante il viaggio. Per accedere alla pagina web ed approfondire l'argomento cliccare sul titolo sopra linkato.

Commissione europea

 
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L’UE si è impegnata a mettere i passeggeri al centro della sua politica dei trasporti ed ha creato un'apposita pagina web sui "diritti del passeggero" per informarli dei propri diritti qualora si verifichino dei problemi durante un viaggio, indipendentemente dal mezzo di trasporto scelto o dal fatt ... Continua a leggere

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venerdì 29 marzo 2013 14:10

UE: la Croazia dal 1 luglio diventerà il 28esimo Paese dell'Unione Europea

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Il prossimo 1° luglio la Croazia diventerà il ventottesimo Paese membro dell'Unione Europea. Lo ha annunciato la Commissione europea che ha presentato il rapporto finale sull'adesione del Paese all'UE. Per saperne di più cliccare sul titolo sopra linkato.

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domenica 24 marzo 2013 09:56

La Gazzetta Ufficiale UE verrà pubblicata solo in formato elettronico

Regolamento n. 216/2013 del 7.3.2013

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Il Consiglio dell’Unione Europea ha stabilito, con regolamento n. 216/2013 del 7 marzo 2013 che, a decorrere dal quarto mese dall’entrata in vigore del regolamento, la Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea sarà pubblicata, nelle lingue ufficiali dell’Unione, esclusivamente in formato elettronico. L’edizione elettronica della Gazzetta ufficiale reca una firma elettronica avanzata, basata su un certificato qualificato e creata mediante un dispositivo per la creazione di una firma sicura, conformemente alla direttiva 1999/93/ CE. Il certificato qualificato e i suoi rinnovi sono pubblicati sul sito web EUR-Lex al fine di permettere al pubblico di verificare la firma elettronica avanzata e l’autenticità dell’edizione elettronica della Gazzetta ufficiale.

Regolamento n. 216/2013 del 7.3.2013

 
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Il Consiglio dell’Unione Europea ha stabilito, con regolamento n. 216/2013 del 7 marzo 2013 che, a decorrere dal quarto mese dall’entrata in vigore del regolamento, la Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea sarà pubblicata, nelle lingue ufficiali dell’Unione, esclusivamente in formato elettronico. ... Continua a leggere

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sabato 5 gennaio 2013 10:38

Vicenda "Quote latte": il calcolo degli interessi deve avvenire dal momento della comunicazione ai produttori ed ai primi acquirenti da parte di AIMA del prelievo dovuto per le annate di riferimento

TAR Lazio

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Torna all'esame del giudice capitolìno la questione già risolta con la sentenza della Sezione del 6 luglio 2011, n. 5975 (ed altre dello stesso tenore: in particolare, cfr TAR Lazio, sez. Seconda Ter, 12 luglio 2011, nn. 6191, 6184, 6221 e 6224), con le quali sono state, altresì, richiamate ulteriori pronunce della giurisprudenza amministrativa che, nel tempo, ha avuto modo di affrontare le questioni riguardanti la complessa vicenda delle c.d. “quote latte”. Trattandosi, quindi, di questioni analoghe affrontate con le citate sentenze (le cui argomentazioni sono state anche integrate nell’ambito di altre pronunce: vgs, tra le tante, TAR Lazio, sez. Seconda Ter, n. 3805/2012, 4426/2012 e 4718/2012 e, ancora più di recente, 26 maggio 2012, n. 4786, 29 maggio 2012, n. 4866, 27 giugno 2012, nn. 5906 e 5907), il Collegio, non avendo motivi di discostarsene, si è richiamato integralmente alle argomentazioni ivi contenute respingendo le censure proposte con il ricorso in esame tranne quella relativa alla imputazione degli interessi che va invece accolta, richiamando integralmente, anche in questo caso, le numerose sentenze pronunciate al riguardo (cit. TAR Lazio, sez. Seconda Ter, 6 luglio 2011, n. 5975 e le altre dello stesso tenore, 12 luglio 2011, nn. 6191, 6184, 6221, 6224 e, più di recente, 16 maggio 2012, n. 4426 e 11 giugno 2012, n. 5279), dalle quali non si ha motivo per discostarsi. È noto, invero, che i predetti interessi sono stati calcolati dal 1° settembre 1996 (per l’annata 1995/96) e dal 1° settembre 1997 (per la campagna 1996/97) quando, invece, le comunicazioni del calcolo della compensazione nazionale sono state inviate dapprima nel luglio 1999 e, poi, nel mese di ottobre 1999 (sostitutive delle precedenti) e che, pertanto, in assenza di un obbligo di trattenuta da parte dei primi acquirenti, il calcolo degli interessi non può che avvenire dal momento della comunicazione ai produttori ed ai primi acquirenti da parte di AIMA del prelievo dovuto per le annate di riferimento.

TAR Lazio

 
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mercoledì 9 maggio 2012 16:18

Agenzia delle Dogane: chiarimenti sulla possibilità di utilizzo da parte degli italiani di autoveicoli immatricolati in Paesi terzi

Agenzia delle Dogane

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L'agenzia delle Dogane fa chiarezza in materia di utilizzo nella UE di autoveicoli immatricolati in Svizzera da parte di soggetti residenti in Italia evidenziando come, ai sensi di tale normativa vigente in materia, è consentito il passaggio ai valichi di persone con residenza nella UE alla guida di autovetture immatricolate in paesi terzi (es. Svizzera), in esonero totale dal pagamento dei dazi all'importazione (e di conseguenza dell'IVA, ai sensi dell'art. 67 del D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 633), nei seguenti casi: 1. Uso a titolo occasionale e di emergenza per un periodo massimo di cinque giorni; 2. Mezzo di trasporto in locazione per un periodo massimo di otto giorni purché il relativo contratto sia stato stipulato con azienda estera avente per oggetto sociale la locazione di autoveicoli per uso privato ed esibito all'autorità doganale all'atto dell'ingresso nella UE; 3. In caso di utilizzo sistematico per motivi di lavoro di autoveicoli e altri mezzi di trasporto immatricolati all'estero l'esonero è concesso per un biennio su auorizzazione rilasciata dall'autorità doganale competente a seguito di previa formale istanza. Pertanto, l'utilizzo senza l'autorizzazione doganale, da parte di un residente in Italia di un auto immatricolata in paesi terzi, comporta la denuncia per contrabbando sin dall'atto di ingresso nel territorio UE, ai sensi dell'art. 216 del T.U.L.D. (D.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43), l'applicazione di una sanzione da due a dieci volte i diritti doganali gravanti sul valore del mezzo di trasporto (dazio e IVA) e la confisca del mezzo stesso.

Agenzia delle Dogane

 
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L'agenzia delle Dogane fa chiarezza in materia di utilizzo nella UE di autoveicoli immatricolati in Svizzera da parte di soggetti residenti in Italia evidenziando come, ai sensi di tale normativa vigente in materia, è consentito il passaggio ai valichi di persone con residenza nella UE alla guida d ... Continua a leggere

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mercoledì 7 marzo 2012 08:35

Erogazione di finanziamenti agevolati sul Fondo Rotativo per il finanziamento delle misure finalizzate all'attuazione del Protocollo di Kyoto

Circolare Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

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E' stata pubblicata sulla G.U. la circolare del 16.2.2012 del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha attuativa, ex articolo 2, comma 1, lettera s), del Decreto del 25 novembre 2008 "Disciplina delle modalità di erogazione dei finanziamenti a tasso agevolato ai sensi dell'articolo 1, comma 1110-1115, della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 - Fondo Rotativo per il finanziamento delle misure finalizzate all'attuazione del Protocollo di Kyoto".

Circolare Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

 
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DOTTRINA



 
 
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