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GAZZETTA AMMINISTRATIVA
2016

Direttore:
Enrico Michetti
 
Presidente Onorario:
Pasquale de Lise
PRESIDENTE EMERITO DEL CONSIGLIO DI STATO
 
Pres. Consiglio Scientifico:
Alberto Romano
 
Vice Pres. Vicario del Consiglio Scientifico:
Amedeo Speranza
 
Comitato dei Saggi:
Ignazio Francesco Caramazza
AVVOCATO GENERALE EMERITO DELLO STATO
 
Antonio Fazio
GOVERNATORE EMERITO DELLA BANCA D'ITALIA
 
Luigi Giampaolino
PRESIDENTE EMERITO DELLA CORTE DEI CONTI
 
Andrea Monorchio
RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO EMERITO
 
Antonio Naddeo
CAPO DIPARTIMENTO AFFARI REGIONALI
 
Filippo Patroni Griffi
PRESIDENTE DI SEZIONE DEL CONSIGLIO DI STATO
 
Sergio Santoro
PRESIDENTE DI SEZIONE DEL CONSIGLIO DI STATO
 
Alberto Stancanelli
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
 
Direttore Generale:
Valentina Romani
 
Vice Direttore Generale:
Angelo Domini
 
Responsabile Coordinamento Attività:
Emanuele Riccardi
 
Responsabile Media e Social Media:
Paolo Romani
 
Responsabile Organizzazione:
Filippo Gai
 
Responsabile Relazioni Esterne:
Angelo Miele
 
Responsabile Osservatorio Enti Locali:
Franco Bianchi
 
Responsabile Osservatorio Anticorruzione:
Giovanni Tartaglia Polcini
 
Responsabile Osservatorio Penale:
Luca Petrucci
 
Resp. Osservatorio di Diritto Pubblico dell'Economia:
Roberto Miccu
 
Resp. Osservatorio Società Pubbliche:
Roberto Diacetti
 
Vice Direttori Rivista:
Paolo Pittori, Rodolfo Murra, Domenico Tomassetti, Federico Mazzella, Stefano Olivieri Pennesi, Salvatore Napolitano, Anna Cinzia Bartoccioni, Antonio Cordasco
 
Segretari Consiglio Scientifico:
Fulvio Pastore, Massimo Mari, Elisa Scotti
 
Consiglio Scientifico:
PROFESSORI ORDINARI DI DIRITTO AMMINISTRATIVO E PUBBLICO
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Enzo Baldini
Rodolfo Carlos Barra
Antonio Bartolini
Salvatore Bellomia
Raffaele Bifulco
Andrea Biondi
Roberto Caranta
Agatino Cariola
Paola Chirulli
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Francesco De Leonardis
Enrico Follieri
Fabio Francario
Carlo Emanuele Gallo
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Vincenzo Caputi Iambrenghi
Giovanni Leone
Fiorenzo Liguori
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Stelio Mangiameli
Bernardo Giorgio Mattarella
Fabio Merusi
Roberto Miccù
Nino Paolantonio
Roberto Cavallo Perin
Paola Piras
Aristide Police
Emilio Paolo Salvia
Salvatore Raimondi
Filippo Satta
Antonio Romano Tassone
Dimitris Xenos
 
 
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Monopoli di Stato - Area Riservata
Autorità Portuali - Area Riservata
  • 11.01.2017: In data 11/01/2017 l'ANAC ha pubblicato un apposito comunicato per gli Adempimenti previsti dalla Legge 190/2012 art. 1, comma 32 contenente le Modalità operative per l’anno 2017, per ulteriori dettagli clicca qui. 23.12.2016: E' stata aggiornata la struttura della sezione amministrazione trasparente come previsto dal d.lgs n. 97/2016. Nell'area di gestione interna è stato pubblicato apposito comunicato con le relative specifiche.
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LA RASSEGNA DEL DIRETTORE

 
mercoledì 22 febbraio 2017 19:29

Liquidazione coatta amministrativa: la legittimazione ad impugnare il provvedimento di liquidazione

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. VI del 7.2.2017

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La Sesta sezione del Consiglio di Stato nella sentenza del 7 febbraio 2017 ha affermato che la questione, che si risolve nella verifica della (persistenza della) sussistenza della legittimazione processuale degli organi della società in bonis, poi sottoposta alla procedura concorsuale della liquidazione coatta amministrativa, non può essere risolta, come ha fatto erroneamente il TAR, con l’affermazione di una regola astratta e universale, ma esige, al contrario, la distinzione delle diverse tipologie di controversie alle quali va riferita l’indagine. Mentre, infatti, appare chiaro che nelle cause pendenti relative a rapporti obbligatori (attivi o passivi) intestati alla società posta in l.c.a., quest’ultima viene rappresentata in giudizio per mezzo del commissario liquidatore, così come spetta a quest’ultimo promuovere (o resistere ad) azioni giudiziarie riferibili, in via generale, all’attività d’impresa della società (cfr. ex multis Cass. Civ., sez. I, 22 gennaio 2014, n.1280), risulta altrettanto evidente che la legittimazione alla contestazione del provvedimento amministrativo che ha degradato lo status giuridico della società, disponendone la soggezione a una procedura concorsuale, non può obbedire al medesimo criterio. Se, invero, nella prima tipologia di controversie l’attribuzione al commissario liquidatore della legittimazione processuale, attiva e passiva, risponde all’esigenza di assegnare al nuovo organo di gestione della società la rappresentanza in giudizio in liti che riguardano l’attività d’impresa e che sono, quindi, soggettivamente riferibili alla persona giuridica di cui il commissario liquidatore è divenuto amministratore (in sostituzione degli organi della società in bonis), nella seconda categoria di cause (l’impugnazione del provvedimento che ha assoggettato l’impresa a una procedura concorsuale) non si verte su rapporti giuridici afferenti all’attività della società, ma sull’esistenza dei presupposti legittimanti l’adozione dell’atto costitutivo del nuovo (e più sfavorevole) status giuridico. In quest’ultima ipotesi, quindi, non ha alcun senso attribuire la legittimazione processuale al commissario liquidatore, il cui mandato gestorio resta del tutto estraneo a quel tipo di attività giudiziaria, mentre appare fisiologico il riconoscimento della legittimazione ad causam agli organi della società in bonis, che, limitatamente a quel tipo di controversia, conservano la capacità di agire in giudizio al fine di contestare, a tutela di un interesse personale, e, come tale, non trasferito alla gestione commissariale, la validità del provvedimento che ha prodotto l’effetto della degradazione dello status giuridico della società e, quindi, una lesione propria (in via esclusiva) della società in bonis (e non certo di quella costituita dal provvedimento che si intende contestare). Tale soluzione, oltre ad essere la più coerente con i principi processuali generali in tema di legittimazione e di interesse ad agire, che esigono che le predette condizioni dell’azione siano riconosciute solo in capo al soggetto titolare della posizione soggettiva controversa, risulta anche confermata dalla giurisprudenza che ha riconosciuto negli organi titolari della gestione dell’impresa (quando era in bonis), e non nel commissario liquidatore, i contraddittori naturali (e necessari) delle controversie aventi ad oggetto lo stato di insolvenza (come, sostanzialmente, quella in esame), anche sulla base del rilievo che la nomina del commissario non implica la cessazione definitiva degli organi ordinari, ma comporta solo la sospensione temporanea delle loro funzioni (Cass. Civ., sez. I, 4 luglio 2013, n.16746). Per approfondire scarica la sentenza.

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. VI del 7.2.2017

 
Note Legali
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La Sesta sezione del Consiglio di Stato nella sentenza del 7 febbraio 2017 ha affermato che la questione, che si risolve nella verifica della (persistenza della) sussistenza della legittimazione processuale degli organi della società in bonis, poi sottoposta alla procedura concorsuale della liquida ... Continua a leggere

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mercoledì 22 febbraio 2017 19:14

Mobilità, le controversie sono decide dal giudice ordinario

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio din Stato Sez. VI del 7.2.2017

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La Sesta sezione del consiglio di Stato nella sentenza del 7 febbraio 2017 ha richiamato il principio sancito dalle Sezioni Unite a tenore del quale "Le controversie in materia di mobilità sono devolute alla giurisdizione ordinaria, in quanto si tratta di una mera modificazione soggettiva del rapporto di lavoro con il consenso di tutte le parti (Cass., sezioni unite, n. 5077 del 2015)".

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio din Stato Sez. VI del 7.2.2017

 
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La Sesta sezione del consiglio di Stato nella sentenza del 7 febbraio 2017 ha richiamato il principio sancito dalle Sezioni Unite a tenore del quale "Le controversie in materia di mobilità sono devolute alla giurisdizione ordinaria, in quanto si tratta di una mera modificazione soggettiva del rappo ... Continua a leggere

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sabato 18 febbraio 2017 09:06

Codice dei contratti pubblici: al via la consultazione per i correttivi

segnalazione del comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 17.2.2017

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L’articolo 1, comma 8, della legge 28 gennaio 2016, n. 11, dispone che il Governo, entro un anno dall’entrata in vigore del nuovo codice dei contratti pubblici (decreto legislativo n. 50/2016) può emanare disposizioni integrative e correttive al codice stesso, con la medesima procedura prevista per l’adozione del provvedimento principale. A tal fine, in attuazione di quanto previsto dal comma 2 del richiamato articolo 1 della legge delega, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha avviato una consultazione, di concerto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e sentita l’ANAC, delle principali categorie di soggetti destinatari del provvedimento correttivo, di prossima adozione. I soggetti coinvolti sono stati invitati a fornire i propri contributi in relazione al testo coordinato degli articoli modificati o integrati dal provvedimento correttivo, con la possibilità di proporre modifiche riferite anche ad altri articoli. La consultazione si concluderà il prossimo 22 febbraio 2017 Per maggiori informazioni vai al testo coordinato del correttivo, sottoposto a consultazione.

segnalazione del comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 17.2.2017

 
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L’articolo 1, comma 8, della legge 28 gennaio 2016, n. 11, dispone che il Governo, entro un anno dall’entrata in vigore del nuovo codice dei contratti pubblici (decreto legislativo n. 50/2016) può emanare disposizioni integrative e correttive al codice stesso, con la medesima procedura prevista pe ... Continua a leggere

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sabato 18 febbraio 2017 08:42

Fondo nazionale contro gli sprechi alimentari: in Gazzetta Ufficiale il decreto sulle modalità di utilizzo

segnalazione del decreto del Ministero delle Politiche agricole pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 40 del 17.2.2017

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La legge 19 agosto 2016, n. 166 ha istituito un fondo presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali destinato al finanziamento di progetti innovativi finalizzati alla limitazione degli sprechi e all'impiego delle eccedenze con particolare riferimento ai beni alimentari e alla loro destinazione agli indigenti, nonche' alla promozione della produzione di imballaggi riutilizzabili o facilmente riciclabili e al finanziamento di progetti di servizio civile nazionale. La citata legge prevede per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018 una dotazione di un milione di euro per il fondo e stabilisce che le modalità di utilizzo del fondo contro gli sprechi alimentari sono definite con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. A tal fine sulla Gazzetta Ufficiale n. 40 del 17.2.2017 è stato pubblicato il DECRETO 3 gennaio 2017 del MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI recante "Disposizioni generali concernenti le modalita' di utilizzo del fondo nazionale contro gli sprechi, in attuazione della legge 19 agosto 2016, n. 166." Per maggiori informazione vai al decreto.

segnalazione del decreto del Ministero delle Politiche agricole pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 40 del 17.2.2017

 
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La legge 19 agosto 2016, n. 166 ha istituito un fondo presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali destinato al finanziamento di progetti innovativi finalizzati alla limitazione degli sprechi e all'impiego delle eccedenze con particolare riferimento ai beni alimentari e alla ... Continua a leggere

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sabato 18 febbraio 2017 08:39

Procreazione medicamento assistita: Regolamento sulle manifestazione della volontà di accedere alle tecniche

segnalazione del decreto del Ministero della Giustizia pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale en. 40 del 17.2.2017

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È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 40 del 17.2.2017 il DECRETO 28 dicembre 2016, n. 265 del MINISTERO DELLA GIUSTIZIA recante "Regolamento recante norme in materia di manifestazione della volonta' di accedere alle tecniche di procreazione medicalmente assistita, in attuazione dell'articolo 6, comma 3, della legge 19 febbraio 2004, n. 40." Entrata in vigore del provvedimento: 04/03/2017. per approfondire vai al provvedimento.

segnalazione del decreto del Ministero della Giustizia pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale en. 40 del 17.2.2017

 
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È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 40 del 17.2.2017 il DECRETO 28 dicembre 2016, n. 265 del MINISTERO DELLA GIUSTIZIA recante "Regolamento recante norme in materia di manifestazione della volonta' di accedere alle tecniche di procreazione medicalmente assistita, in attuazione dell'artic ... Continua a leggere

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sabato 18 febbraio 2017 08:35

Codice dei Contratti Pubblici: Regolamento con requisiti degli operatori economici per l'affidamento dei servizi di architettura e ingegneria e individuazione dei criteri per garantire la presenza di giovani professionisti

segnalazione del decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13.2.2017

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È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13.2.2017 il DECRETO 2 dicembre 2016, n. 263 del MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI sul "Regolamento recante definizione dei requisiti che devono possedere gli operatori economici per l'affidamento dei servizi di architettura e ingegneria e individuazione dei criteri per garantire la presenza di giovani professionisti, in forma singola o associata, nei gruppi concorrenti ai bandi relativi a incarichi di progettazione, concorsi di progettazione e di idee, ai sensi dell'articolo 24, commi 2 e 5 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50." note: Entrata in vigore del provvedimento: 28/02/2017. per approfondi vai al decreto.

segnalazione del decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13.2.2017

 
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È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13.2.2017 il DECRETO 2 dicembre 2016, n. 263 del MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI sul "Regolamento recante definizione dei requisiti che devono possedere gli operatori economici per l'affidamento dei servizi di architettura e ingeg ... Continua a leggere

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sabato 18 febbraio 2017 08:32

Vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo: istituita il 1 febbraio di ciascun anno la giornata nazionale

segnalazione della legge n. 9/2017 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13.2.2017

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"La Repubblica riconosce il giorno 1° febbraio di ciascun anno quale «Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo», al fine di conservare la memoria delle vittime civili di tutte le guerre e di tutti i conflitti nel mondo, nonche' di promuovere, secondo i principi dell'articolo 11 della Costituzione, la cultura della pace e del ripudio della guerra". È quanto prevede la LEGGE 25 gennaio 2017, n. 9 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13.2.2017 recante "Istituzione della giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo". note: Entrata in vigore del provvedimento: 28/02/2017. Per saperne di più scarica la legge

segnalazione della legge n. 9/2017 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13.2.2017

 
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"La Repubblica riconosce il giorno 1° febbraio di ciascun anno quale «Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo», al fine di conservare la memoria delle vittime civili di tutte le guerre e di tutti i conflitti nel mondo, nonche' di promuovere, secondo i principi ... Continua a leggere

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domenica 12 febbraio 2017 06:28

Mutui Enti Locali: fissato il Tasso di riferimento per il periodo 1° gennaio - 30 giugno 2017

segnalazione del decreto Mef pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 34 del 10.2.2017

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È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il DECRETO 31 gennaio 2017 del Ministero Dell'economia e Delle Finanze recante "Tasso di riferimento determinato per il periodo 1° gennaio - 30 giugno 2017, relativamente alle operazioni a tasso variabile, effettuate dagli enti locali ai sensi dei decreti-legge 1° luglio 1986, n. 318, 31 agosto 1987, n. 359 e 2 marzo 1989, n. 66, nonche' della legge 11 marzo 1988, n. 67." Vai al decreto

segnalazione del decreto Mef pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 34 del 10.2.2017

 
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È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il DECRETO 31 gennaio 2017 del Ministero Dell'economia e Delle Finanze recante "Tasso di riferimento determinato per il periodo 1° gennaio - 30 giugno 2017, relativamente alle operazioni a tasso variabile, effettuate dagli enti locali ai sensi dei decreti ... Continua a leggere

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sabato 11 febbraio 2017 06:51

Nuovo codice degli appalti: Quadro aggiornato delle Linee guida dell’Anac. In arrivo il vademecum sulle Società in house

segnalazione del comunicato dell'Anac del 9.2.2017

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L'Autorità Nazionale Anticorruzione ha reso noto che, dopo il recente parere favorevole del Consiglio di Stato, saranno varate a breve le linee guida dell’Autorità nazionale anticorruzione sugli affidamenti in house. Salirà così a sette il numero dei “vademecum” messi a punto per attuare il nuovo Codice degli appalti. Dalla scorsa estate, in conformità a quanto previsto dalla legge, l’Anac ha infatti emanato linee guida su alcune delle principali innovazioni introdotte nel comparto dei lavori pubblici: affidamento dei servizi di architettura e ingegneria (pubblicate in Gazzetta ufficiale il 29 settembre 2016), offerta economicamente più vantaggiosa (11 ottobre 2016), responsabile unico del procedimento (22 novembre 2016), affidamenti sotto soglia (23 novembre 2016), commissari di gara (3 dicembre 2016), gravi illeciti professionali (3 gennaio 2017). A queste vanno poi aggiunte le linee guida sul Direttore dei Lavori e Direttore dell’esecuzione, che lo scorso 15 dicembre sono state inviate al Ministero delle Infrastrutture perché confluiscano in un decreto ministeriale. Prima dell’approvazione, tutti i documenti sono stati sottoposti a consultazione pubblica e, in uno spirito di collaborazione istituzionale, al Consiglio di Stato, come le linee guida sul monitoraggio del partenariato pubblico-privato attualmente all’esame di Palazzo Spada. Quelle sui servizi infungibili, deliberate nelle settimane scorse, sono invece in attesa del parere dell’Agenzia Italia digitale. Per completare le previsioni normative restano da emanare le linee guida sulla qualificazione (il Codice consente un anno di tempo) e gli affidamenti dei concessionari, mentre sono sospese quelle sul rating d’impresa (oggetto di una segnalazione a Governo e Parlamento lo scorso 1° febbraio con richiesta di modifiche) e i requisiti aggiuntivi dei soggetti sottoposti a procedure fallimentari (di cui nel decreto correttivo al Codice potrebbe esserci la cancellazione). Per la qualificazione delle stazioni appaltanti si attende invece un apposito Dpcm del governo. Vai alle Le Linee guida

segnalazione del comunicato dell'Anac del 9.2.2017

 
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L'Autorità Nazionale Anticorruzione ha reso noto che, dopo il recente parere favorevole del Consiglio di Stato, saranno varate a breve le linee guida dell’Autorità nazionale anticorruzione sugli affidamenti in house. Salirà così a sette il numero dei “vademecum” messi a punto per attuare il nuovo C ... Continua a leggere

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sabato 11 febbraio 2017 06:43

Contenzioso tributario: sentenza nulla se la discussione orale in udienza avviene senza istanza

nota del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza della Corte di Cassazione pubblicata il 3.2.2017

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« In tema di contenzioso tributario, la circostanza che la trattazione della controversia sia tenuta nella forma della discussione in pubblica udienza, con l'intervento del difensore della parte privata, in assenza della apposita istanza del contribuente, prescritta dall'art. 33 del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, determina non una mera irregolarità del procedimento, bensì una vera e propria lesione del diritto di difesa dell'Ufficio finanziario, garantito dall'art. 24 Cost., con conseguente nullità dell'udienza di discussione - tenuta senza la rituale partecipazione dell'Ufficio -, nonché della sentenza emessa all'esito della stessa e di ogni altro atto conseguente » Sulla base di tale principio la Quinta Sezione Civile della Corte di Cassazione con sentenza pubblicata in data 3 febbraio 2017 ha accolto il ricorso proposto da un Comune che si doleva della violazione ed errata applicazione del D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 33, nonché dell'art. 24 della Costituzione e dei principi fondamentali del giusto processo e del diritto di difesa, in quanto in grado di appello il procedimento era stato trattato in pubblica udienza, anziché in camera di consiglio, in assenza di istanza di almeno una delle parti, con la partecipazione del solo appellato contribuente. La Suprema Corte ha affermato che il legislatore della riforma del processo tributario ha previsto una tendenziale difesa tecnica ed ha assegnato alla parte il diritto di scegliere la discussione orale, senza lasciare al giudice, in presenza di una valida istanza, alcun potere di concedere o di negare la pubblica udienza. Nel caso di specie, quindi, è stata dichiarata la nullità della sentenza emessa in grado di appello in quanto la discussione era avvenuta in pubblica udienza, in assenza della correlativa istanza, ed alla presenza del solo contribuente, con violazione dei diritto di difesa del Comune. Vai alla sentenza

nota del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza della Corte di Cassazione pubblicata il 3.2.2017

 
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« In tema di contenzioso tributario, la circostanza che la trattazione della controversia sia tenuta nella forma della discussione in pubblica udienza, con l'intervento del difensore della parte privata, in assenza della apposita istanza del contribuente, prescritta dall'art. 33 del d.lgs. 31 dice ... Continua a leggere

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domenica 5 febbraio 2017 11:40

Potere sanzionatorio dell’Anac: in Gazzetta Ufficiale il comunicato con i nuovi modelli di segnalazione per gli operatori del settore

segnalazione del comunicato dell'Anac del 2.2.2016

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È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 26 del 1 febbraio 2017 il Comunicato del Presidente del 21 dicembre scorso con il quale si forniscono i nuovi modelli di segnalazione, destinati agli Operatori del settore (Stazioni appaltanti, SOA, Operatori economici e soggetti interessati) correlati alle fattispecie che danno luogo all’esercizio del potere sanzionatorio riconosciuto all’Autorità dal nuovo codice dei contratti (art. 213, d.l.gs 50/2016). Il comunicato ed i modelli allegati sono entrati in vigore dalla data di pubblicazione in G.U., abrogando i modelli precedenti (Comunicato del Presidente del 18 dicembre 2013). Per approfondire vai al Comunicato del Presidente del 21 dicembre 2016 recante Modelli di segnalazione all’Autorità per le comunicazioni utili ai fini dell’esercizio del potere sanzionatorio della Autorità, relativamente ad Operatori Economici nei cui confronti sussistono cause di esclusione ex art. 80 del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, nonché per le notizie, le informazioni dovute dalle stazioni appaltanti ai fini della tenuta del casellario informatico.

segnalazione del comunicato dell'Anac del 2.2.2016

 
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È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 26 del 1 febbraio 2017 il Comunicato del Presidente del 21 dicembre scorso con il quale si forniscono i nuovi modelli di segnalazione, destinati agli Operatori del settore (Stazioni appaltanti, SOA, Operatori economici e soggetti interessati) correlat ... Continua a leggere

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domenica 5 febbraio 2017 11:32

Casellario Informatico e Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici: i nuovi modelli Anac per le Stazioni appaltanti, gli Operatori economici e le Società Organismo di Attestazione

segnalazione del comunicato Anac del 2.2.2017

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Sono stati adottati con una delibera dell’Autorità nuovi modelli standardizzati di comunicazione che le Stazioni appaltanti, gli Operatori economici e le Società Organismo di Attestazione dovranno utilizzare per ciascuna tipologia di informazione da rendere all’Autorità. Vai alla Delibera n. 1386 del 21 dicembre 2016

segnalazione del comunicato Anac del 2.2.2017

 
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Sono stati adottati con una delibera dell’Autorità nuovi modelli standardizzati di comunicazione che le Stazioni appaltanti, gli Operatori economici e le Società Organismo di Attestazione dovranno utilizzare per ciascuna tipologia di informazione da rendere all’Autorità. Vai alla Delibera n. 13 ... Continua a leggere

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domenica 5 febbraio 2017 11:22

Codice Identificativo Gara: la delibera Anac sul CIG

segnalazione della delibera Anac n. 1/2017

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È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 26 del 1 febbraio 2017 una delibera dell’Autorità Nazionale Anticorruzione con la quale si danno indicazioni alle stazioni appaltanti su tempi e modalità per l’acquisizione del CIG e su il suo perfezionamento e mancato perfezionamento. L’operatività del sistema resta invariata. L’atto entra in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Vai alla Delibera n. 1 dell’ 11 gennaio 2017

segnalazione della delibera Anac n. 1/2017

 
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È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 26 del 1 febbraio 2017 una delibera dell’Autorità Nazionale Anticorruzione con la quale si danno indicazioni alle stazioni appaltanti su tempi e modalità per l’acquisizione del CIG e su il suo perfezionamento e mancato perfezionamento. L’operatività de ... Continua a leggere

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martedì 31 gennaio 2017 17:56

Attribuzione del cognome materno ai figli: la circolare per sollecitare gli uffici dello stato civile alla corretta applicazione dei principi della Consulta sul doppio cognome

segnalazione della circolare del Ministero dell'Interno Direzione Centrale per i Servizi Demografici del Dipartimento per gli Affari interni e Territoriali

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È stata diramata dal Ministero dell'Interno, Direzione Centrale per i Servizi Demografici del Dipartimento per gli Affari interni e Territoriali la circolare n.1/2017 avente ad oggetto "Sentenza Corte Costituzionale n. 286/2016 — Attribuzione cognome materno." con la quale si vuole portare a conoscenza dei Sindaci le novità conseguenti dalla pronuncia della Consulta, sollecitando le opportune direttive agli uffici di stato civile per la puntuale applicazione dei principi di diritto affermati nella richiamata sentenza della Corte Costituzionale. In particolare, la Corte Costituzionale con sentenza n. 286 in data 8 novembre - 21 dicembre 2016, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 1^ serie speciale-Corte Costituzionale n. 52 del 28 dicembre 2016, ha dichiarato la illegittimità costituzionale della norma desumibile da un'interpretazione sistematica delle disposizioni del codice civile (artt. 237, 262 e 299) e di quelle, anche di natura regolamentare, relative all'Ordinamento dello Stato civile, nella parte in cui non consente ai coniugi, di comune accordo, di trasmettere ai figli, al momento della nascita, anche il cognome materno. In via consequenziale, ai sensi dell'art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87, la Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 262, primo comma, cod. civ., (cognome del figlio nato fuori dal matrimonio) nella parte in cui non consente ai genitori, di comune accordo, di trasmettere al figlio, al momento della nascita, anche il cognome materno e dell'art. 299, terzo comma, (cognome dell'adottato) cod. civ. nella parte in cui non consente ai coniugi in caso di adozione compiuta da entrambi, di attribuire, di comune accordo, anche il cognome materno al momento dell'adozione. Con la richiamata pronuncia e dal giorno successivo alla sua pubblicazione, viene definitivamente rimossa dall'ordinamento la preclusione, implicita nel sistema di norme delibate dalla Corte Costituzionale, della possibilità di attribuire, al momento della nascita, di comune accordo, anche il cognome materno. L'applicazione della sentenza della Corte Costituzionale è immediata per cui, in attuazione della pronuncia, sostanzialmente innovativa della disciplina della materia di che trattasi, l'ufficiale dello stato civile dovrà accogliere la richiesta dei genitori che, di comune accordo, intendano attribuire il doppio cognome, paterno e materno, al momento della nascita o al momento dell'adozione. Scarica il testo della circolare

segnalazione della circolare del Ministero dell'Interno Direzione Centrale per i Servizi Demografici del Dipartimento per gli Affari interni e Territoriali

 
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È stata diramata dal Ministero dell'Interno, Direzione Centrale per i Servizi Demografici del Dipartimento per gli Affari interni e Territoriali la circolare n.1/2017 avente ad oggetto "Sentenza Corte Costituzionale n. 286/2016 — Attribuzione cognome materno." con la quale si vuole portare a conosc ... Continua a leggere

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martedì 24 gennaio 2017 12:04

Appalti: l'ANAC rinvia al 20 febbraio il termine per l'inoltro del file XML art. 1, comma 32 Legge 190/2012

Circolare n.1/2017/XML del 24.1.2017

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Con apposito comunicato del 23/01/2017 l'ANAC ha prorogato il termine per gli adempimenti sanciti dall'art. 1, comma 32 Legge 190/2012. Più precisamente, l'autorità in considerazione della situazione di emergenza a seguito dei recenti eventi meteorologici e sismici, ha accolto le richieste pervenute da alcuni enti locali interessati, disponendo la proroga al 20 febbraio 2017 del termine previsto al 31 gennaio 2017 per la comunicazione via PEC dell'avvenuta pubblicazione del file XML per gli adempimenti di cui all'art. 1, comma 32, della L.190/2012. Alla luce di quanto sopra le amministrazioni che utilizzano il servizio gratuito Amministrazione Trasparente G.A.R.I. sono invitate a continuare regolarmente il lavoro di inserimento dei dati per evitare disservizi con l'approssimarsi della nuova scadenza. Inoltre al fine di agevolare le attività di generazione del file si invita a consultare la sezione denominata "XML Informazioni Operative" presente nell'area di gestione interna della sezione "Amministrazione Trasparente" dove sono pubblicate tutte le informazioni necessarie per procedere nelle relative operazioni di caricamento e generazione del file xml. In particolare, di seguito vengono fornite alcune informazioni alla luce delle numerose richieste di assistenza pervenute. "Per generare il FILE XML, l'utente dopo essere entrato nella Sua area deve cliccare sulla Sezione di 1 Livello denominata "Bandi di Gara e Contratti" poi cliccare su "Aggiungi Raccolta" e si aprirà l'interfaccia per il caricamento dei dati secondo le specifiche tecniche ANAC. Finito il caricamento dei dati il sistema consentirà la generazione del File XML. Cliccando su Generazione File XML si apre l'interfaccia dove inserire: 1. TITOLO: il campo può essere riempito con un titolo a scelta dell'Ente. Per esempio XML 2016. 2. ABSTRACT: il campo può essere riempito con una descrizione sintetica scelta liberamente dall'Ente. Per esempio Adempimenti art. 1 Comma 32 Legge n. 190/2012. 3. DATA PUBBLICAZIONE: inserire la data in cui verrà pubblicato l'XML. 4. ENTE PUBBLICATORE: inserire il nome del proprio Ente. 5. DATA ULTIMO AGGIORNAMENTO DATASET: inserire la data ultima in cui avete pubblicato i dati. Per esempio la data di oggi se oggi avete pubblicato dati. 6. ANNO DI RIFERIMENTO: inserire una data riferita all'anno per il quale viene generato l'XML. Per esempio per generare l'XML relativo all'anno 2016 inserisco 31.12.2016. 7. URL IN CUI VERRÀ PUBBLICATO IL DATASET (ovvero l'XML): questo campo è IMPORTANTISSIMO! Ogni amministrazione deve aver aperto sul proprio sito istituzionale una apposita sezione (diversa da AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE) dove ogni anno pubblica al suo interno il file XML. Tale sezione può essere liberamente nominata per esempio "ADEMPIMENTI ANAC" oppure "Adempimenti art. 1 Comma 32 Legge 190/2012" ecc... La URL da inserire nell'interfaccia di generazione XML - che è la stessa da comunicare all'ANAC con l'apposito modulo - deve puntare direttamente al file XML caricato in detta sezione "ADEMPIMENTI ANAC" del sito istituzionale dell'ENTE e non ad una pagina generica che contiene il link al file. A tal fine potete creare un file provvisorio nominandolo "adempimenti2016.xml", caricarlo all'interno della citata Sezione "Adempimenti ANAC" del proprio sito e copiare il relativo url da inserire nel campo "URL in cui verrà pubblicato il Dataset". 8. NOME DEL FILE: inserire un nome a scelta del file che per esempio può essere quello sopra indicato "Adempimento ANAC 2016". Una volta generato il File definitivo XML va caricato nella Sezione appositamente creata sul sito dell'Ente precisata nel sopra indicato punto 7 nonché in Amministrazione Trasparente nella Sezione "Bandi di Gara e Contratti". Si precisa che se il file XML contiene errori viene automaticamente indicato al momento della generazione con indicazione dei dati errati. In questo modo l'Ente può correggere gli eventuali errori accedendo alla sezione "Bandi di gara e Contratti", selezionare l'ANNO di riferimento del Lotto e poi, dalla lista che appare cliccare sul pulsante "MODIFICA LOTTO" in corrispondenza delle pratiche che s'intenderanno rettificare. Si ribadisce, come già evidenziato nella circolare n. 5/2014/XML/AVCP, che non è possibile un caricamento in blocco dei dati da file generati dall'Ente in quanto non esiste una specifica univoca che ci consente di realizzare questa funzionalità. Buon lavoro

Circolare n.1/2017/XML del 24.1.2017

 
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Con apposito comunicato del 23/01/2017 l'ANAC ha prorogato il termine per gli adempimenti sanciti dall'art. 1, comma 32 Legge 190/2012. Più precisamente, l'autorità in considerazione della situazione di emergenza a seguito dei recenti eventi meteorologici e sismici, ha accolto le richieste pervenu ... Continua a leggere

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lunedì 23 gennaio 2017 10:58

Testo Unico delle Società partecipate: parere sull'avvio di procedure di assunzione di personale a tempo indeterminato da parte di Società in house

Parere G.A.R.I. n.1 del 19.1.2017

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Oggetto: Richiesta di parere sull'avvio di procedure di assunzione da parte di una Società in house alla luce del nuovo Testo Unico sulle Società partecipate È pervenuta richiesta di parere da parte di una Società a totale partecipazione pubblica di Enti Locali, sufficientemente esposta ai fini della redazione di un parere i cui dati fattuali consentono di addivenire agevolmente alla soluzione giuridica del quesito formulato afferente la possibilità per una Società in house di dare seguito alla decisione assembleare adottata prima dell'entrata in vigore del D.lgs n. 175/2016 (Testo Unico in materia di Società partecipate) che ha autorizzato il bando di concorso per procedere ad assunzioni a tempo indeterminato. A tal fine in via preliminare occorre premettere come l'innovato quadro normativo delineato con il Testo Unico in materia di Società partecipate (Dlgs 19 agosto 2016 n. 175 emanato in attuazione dell’articolo 18, della legge delega 7 agosto 2015, n. 124 c.d. “legge Madia”) .......Per continuare nella lettura accedi al testo integrale del parere.

Parere G.A.R.I. n.1 del 19.1.2017

 
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giovedì 19 gennaio 2017 14:25

Organismi Indipendenti di Valutazione (OIV): rinviato al 31 marzo 2017 il termine per l’attestazione e al 30 aprile 2017 il termine per la pubblicazione

segnalazione del comunicato ANAC pubblicato il 17.1.2017

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In data 17/01/2017 è stato diramato il Comunicato del Presidente Cantone recante i chiarimenti sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione per l’anno 2016 e attività di vigilanza dell’Autorità. In particolare è stata disposta la proroga al 31 marzo 2017 del termine per l’attestazione e al 30 aprile 2017 del termine per la pubblicazione. Con successiva delibera verranno indicati gli obblighi di pubblicazione oggetto di attestazione.Per maggiori informazioni scarica il comunicato.

segnalazione del comunicato ANAC pubblicato il 17.1.2017

 
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giovedì 12 gennaio 2017 20:34

ANAC: stesse modalità tecniche e scadenza del 31 gennaio per la pubblicazione dei dati sugli appalti e per il file XML

segnalazione del comunicato ANAC del 11.1.2017

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In data 11/01/2017 l'ANAC ha pubblicato un apposito comunicato per gli Adempimenti previsti dalla Legge 190/2012 art. 1, comma 32 contenente le Modalità operative per l’anno 2017 In particolare viene precisato che restano invariate per l’anno 2017 le modalità operative per l’assolvimento degli obblighi di pubblicazione e trasmissione dei dati in formato aperto riguardanti il 2016, ai sensi dell’art. 1 comma 32 Legge 190/2012 come indicato nella Deliberazione ANAC n. 39 del 2 gennaio 2016. Rimangono quindi valide sia le specifiche tecniche per la comunicazione via PEC dell’avvenuta pubblicazione dei dati entro il 31 gennaio 2017 sia quelle di pubblicazione dei dati (formato XSD). A partire da febbraio 2017 saranno effettuati i tentativi di accesso automatizzato alle URL comunicate dalle Amministrazioni per l’acquisizione dei file XML pubblicati. A riguardo, si consiglia di verificare che tutti i file pubblicati siano accessibili e rispettino le specifiche tecniche definite dall’Autorità. Il dettaglio dell’esito dell’ultimo tentativo di accesso automatizzato alle URL è consultabile attraverso il link presente nel campo ‘Identificativo messaggio PEC’ oppure ‘Esito accesso’ della tabella disponibile al seguente link https://dati.anticorruzione.it/#/l190. Le Stazioni Appaltanti (SA) per adempiere all’obbligo di pubblicazione dei dati in formato aperto, ai sensi dell’art. 1 comma 32 Legge 190/2012 conforme alle disposizioni di cui alla Deliberazione n. 39 del 2 gennaio 2016, devono: - Trasmettere all’Autorità, entro il 31 gennaio di ogni anno, solo mediante Posta Elettronica Certificata all'indirizzo comunicazioni@pec.anticorruzione.it, un messaggio di PEC attestante l’avvenuto adempimento. Tale messaggio PEC deve riportare obbligatoriamente, nell’apposito modulo PDF (si deve utilizzare esclusivamente la versione del modulo aggiornata al 15 gennaio 2016), il codice fiscale della Stazione Appaltante e l’URL di pubblicazione del file XML per l’anno in corso. I messaggi PEC ricevuti attraverso canali diversi dalla PEC dedicata comunicazioni@pec.anticorruzione.it , compresi quelli ricevuti attraverso la casella protocollo@pec.anticorruzione.it , non saranno considerati validi ai fini dell’assolvimento degli obblighi previsti dalla norma e non saranno elaborate. Inoltre, si ricorda che l’indirizzo PEC comunicazioni@pec.anticorruzione.it dovrà essere utilizzato esclusivamente per gli adempimenti di cui all’art.1 comma 32 della legge 190/2012. - Pubblicare sul proprio sito web istituzionale le informazioni di cui all’articolo 4 della Deliberazione n.39 del 2 gennaio 2016 secondo la struttura e le modalità definite dall’Autorità (vedi specifiche tecniche aggiornate per la pubblicazione dei dati in file XML). IMPORTANTE: La Gazzetta Amministrativa invita le Pubbliche Amministrazioni che utilizzano il servizio gratuito Amministrazione Trasparente G.A.R.I. a non procedere nelle pubblicazioni e generazioni dei file XML soltanto nell'approssimarsi della scadenza del termine 31 gennaio p.v. in quanto accessi massivi protrebbero causare disservizi. Lo staff G.A.R.I. è già a Vostra disposizione H24 al tel. 06.3242351 - 06.3242354 per ausiliarVi nella corretta pubblicazione e generazione del file. Buon Lavoro.

segnalazione del comunicato ANAC del 11.1.2017

 
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In data 11/01/2017 l'ANAC ha pubblicato un apposito comunicato per gli Adempimenti previsti dalla Legge 190/2012 art. 1, comma 32 contenente le Modalità operative per l’anno 2017 In particolare viene precisato che restano invariate per l’anno 2017 le modalità operative per l’assolvimento degli ... Continua a leggere

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giovedì 29 dicembre 2016 20:06

FOIA E LINEE GUIDA TRASPARENZA: Approvate le Linee Guida dell'ANAC per l’attuazione dell’accesso civico generalizzato e degli obblighi di pubblicazione previsti dal dlgs. 97/2016

Segnalazione del comunicato dell'Anac del 29.12.2016

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Il Consiglio dell’Anac ha approvato nella seduta del 28 dicembre le Linee guida per l’attuazione dell’accesso civico generalizzato, il cosiddetto Foia. Il documento ha ottenuto l’intesa del Garante della privacy, il parere favorevole della Conferenza unificata e ha recepito le osservazioni formulate dagli enti territoriali. Un apposito tavolo tecnico, che vedrà la partecipazione del Garante e delle rappresentanze degli enti locali, monitorerà l’applicazione delle Linee guida in modo da giungere a un aggiornamento entro i prossimi 12 mesi. Nella medesima seduta il Consiglio dell’Anac ha approvato inoltre le prime Linee guida sull’attuazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto Trasparenza (dlgs. 97/2016). Tra le modifiche di maggior rilievo previste dalla normativa, l’introduzione di nuove sanzioni pecuniarie per i soggetti inadempienti, che d’ora in poi saranno irrogate direttamente dall’Anac, e l’unificazione fra il Piano triennale di prevenzione della corruzione e quello della trasparenza. L’Autorità ha infine evidenziato alcune criticità che saranno oggetto di segnalazione al Governo e al Parlamento ai fini di una eventuale modifica. Per maggiori informazioni vai all'area di gestione interna o scarica i provvedimenti.

Segnalazione del comunicato dell'Anac del 29.12.2016

 
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Il Consiglio dell’Anac ha approvato nella seduta del 28 dicembre le Linee guida per l’attuazione dell’accesso civico generalizzato, il cosiddetto Foia. Il documento ha ottenuto l’intesa del Garante della privacy, il parere favorevole della Conferenza unificata e ha recepito le osservazioni formulat ... Continua a leggere

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venerdì 23 dicembre 2016 18:35

Trasparenza Amministrativa: sono in vigore le nuove norme. Aggiornati i servizi G.A.R.I. sulla trasparenza.

circolare Gazzetta Amministrativa n.96/AT/2016 del 23.12.2016

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Dal 23 dicembre 2016 entrano in vigore le disposizioni del decreto legislativo n. 97/2016 che modificano gli obblighi di pubblicazione per le Pubbliche Amministrazioni stabiliti dal decreto legislativo n. 33/2013. In considerazione del nuovo impianto normativo, la Gazzetta Amministrativa ha proceduto ad aggiornare l'alberatura per la pubblicazione dei dati online e nell'area di gestione interna degli utenti abilitati è stato pubblicato un apposito comunicato con le informazioni utili.

circolare Gazzetta Amministrativa n.96/AT/2016 del 23.12.2016

 
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giovedì 8 dicembre 2016 07:36

Sanità: l'ANAC ha approvato i prezzi di riferimento del servizio di ristorazione

segnalazione della delibera Anac n. 1204/2016 pubblicata il 7.12.2016

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In data 7.12.2016 è stata pubblicata sul sito dell'Autorita Nazionale Anticorruzione la delibera n. 1204 del 23 novembre 2016 sui prezzi di riferimento del servizio di ristorazione in ambito sanitario Ai fini dell’elaborazione del prezzo è stata sviluppata una metodologia statistica attraverso la quale sono state selezionate le caratteristiche rilevanti nell’influenzare il prezzo del servizio. Il prezzo di riferimento, espresso sotto forma di “funzione”, varia in relazione ai valori assunti dalle variabili che esprimono le caratteristiche rilevanti del servizio, consentendo pertanto una flessibilità applicativa in relazione alle diverse esigenze delle stazioni appaltanti. Vai alla Delibera n. 1204/2016

segnalazione della delibera Anac n. 1204/2016 pubblicata il 7.12.2016

 
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giovedì 8 dicembre 2016 07:10

Italicum: la Corte Costituzionale fissa l'udienza al 24 gennaio 2017 per rispettare i termini di costituzione in giudizio e di presentazione delle memorie delle parti

segnalazione del comunicato della Corte Costituzionale del 7.12.2016

La Corte Costituzione rende noto che la scelta di una data di udienza anteriore a quella del 24 gennaio 2017 per la trattazione delle questioni relative alla legge elettorale avrebbe privato le parti dei termini di legge previsti per la costituzione in giudizio e la presentazione di memorie.

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